Progetto S.A.U.N.A. – Premio Nazionale Cresco Award Città Sostenibili

Il 24 Ottobre ci siamo recati a Rimini per ritirare il Premio Nazionale Cresco Award Città Sostenibili come “Miglior progetto rivolto a Istituti Scolastici e ad attività per gli studenti” vinto dal nostro Progetto: S.A.U.N.A. ( Sostenibilità Ambientale Urban Nature e Avifauna ).
Un lavoro in partnership con Comune di Brescia Settore Sostenibilità Ambientale, il Civico Museo di Scienze Naturali con il supporto delle ragazze del Servizio Civile e l’Istituto Ovest 2 di Brescia.
Una bella vetrina per tutti e soddisfazione per il bel lavoro e l’impegno dimostrato.
Il premio è stato consegnato da Adriana Spazzoli, Presidente Fondazione Soliditas e ritirato dal nostro Assessore con delega all’Ambiente, al Verde e ai Parchi Sovracomunali Miriam Cominelli.
Una gran bella giornata e una grande soddisfazione per la nostra attiva sezione LIPU.

Progetto S.A.U.N.A. (Sostenibilità Ambientale, Urban Nature e Avifauna)

Il nostro Progetto S.A.U.N.A. (Sostenibilità Ambientale, Urban Nature e Avifauna) ha vinto il primo premio nazionale “Cresco Award Città Sostenibili” come “Miglior progetto rivolto a Istituti Scolastici e ad attività verso gli studenti” assegnato dalla Fondazione Soliditas, la cui giuria era presieduta dal Rettore del Politecnico di Milano, in collaborazione con ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani).
Il premio sarà conferito in occasione dell’assemblea nazionale dell’ANCI il 24 Ottobre a Rimini. 

Un ringraziamento a tutti i partecipanti al progetto, Comune di Brescia, Museo di Scienze, Lipu sez. di Brescia, Insegnanti e Studenti della Scuola Tridentina ed un grazie di cuore alla maestra Pierangela Svanera per aver coordinato e reso possibile il progetto.

 

Chiesa della Volta – Una soluzione che salvaguarda la colonia di Rondoni

In questi giorni sono state montate le impalcature per il rifacimento del tetto della chiesa della Volta in via Duca degli Abruzzi a Brescia.

Sotto i coppi del tetto dell’edificio nidifica da molti anni una colonia di Rondoni comuni (Apus apus).

L’azienda che sta eseguendo i lavori, inconsapevole della presenza degli uccelli, ha installato i ponteggi e i camminamenti anche nella parte più alta delle facciate, impedendo così ai rondoni adulti di raggiungere i nidi.
Gli stessi pertanto continuavano a volteggiare allarmati nei pressi della chiesa.

Lo Studio di ingegneria e architettura Lodrini, l’impresa esecutrice Zanini costruzioni di Castrezzato, il direttore dei lavori l’architetto Beniamino Dioni e il parroco don Roberto Zanini si sono dimostrati molto sensibili: seguendo le indicazioni di un agente del Nucleo ittico venatorio della polizia provinciale la parte più alta dei camminamenti è stata rimossa in modo da permettere nuovamente l’accesso dei Rondoni adulti ai nidi e i lavori in questa parte della chiesa verranno posticipati per consentire ai pulcini di completare lo sviluppo e prendere il volo.

Ringraziamo tutte le persone coinvolte e Bresciaoggi che si sono attivati tempestivamente per trovare una soluzione a questo problema.

Ci auguriamo che questo caso sia da esempio per l’applicazione delle buone pratiche di restauro compatibili con la conservazione dell’avifauna legata all’edilizia urbana storica e moderna.

 

La Chiesa della Volta prima della rimozione del camminamento più alto delle impalcature.

La Chiesa della Volta dopo la rimozione del camminamento più alto delle impalcature.

Per maggiori informazioni sul tema vi invitiamo a visitare:

http://www.sosrondoni.it

http://www.monumentivivi.it/

 

Chiude il “Bar dei Gufi”

Il 31 Maggio 2018 ha chiuso il “Bar dei Gufi” che aveva aperto alcuni mesi fa in provincia di Brescia.

Come LIPU sezione di Brescia avevamo manifestato fin da subito il dissenso per questo tipo di attività altamente diseducativa, che snatura l’indole selvatica dei rapaci.

Riteniamo che gli uccelli vadano ammirati nel luogo dove vivono da sempre: in natura.

Invitiamo tutti coloro che volessero conoscere e proteggere l’avifauna a prendere parte ai progetti di salvaguardia e monitoraggio proposti dalla nostra associazione.

Giornata Mondiale della Terra

Domenica 22 aprile la LIPU sezione di Brescia partecipa alla “Giornata Mondiale della Terra“.
Nel volantino tutte le iniziative.
Noi saremo presenti principalmente in quelle evidenziate in giallo.

Alle ore 9.00 escursione “Alla scoperta del bosco di Sant’Anna
Ritrovo alla Casetta del Bosco

Alle ore 15.00 presentazione a cura di Rocco Leo:
Breve excursus sull’ambiente che ci circonda: il Parco delle Colline di Brescia
presso il Centro Civico Porta del Parco – Via Trento – Collebeato (BS)

Progetto S.A.U.N.A. (Sostenibilità Ambientale, Urban Nature e Avifauna)

Il Comune di Brescia – settore sostenibilità ambientale e scienze naturali- l’associazione LIPU – sez. di Brescia- e l’ Istituto Ovest 2 di Brescia, propongono il progetto S.A.U.N.A. (Sostenibilità Ambientale, Urban Nature e Avifauna) rivolto agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie inferiori della durata di 8 ore complessive, suddiviso in 4 moduli da 2 ore ciascuno da realizzare in stretta collaborazione con i docenti al fine di integrare e arricchire l’offerta formativa in modo coordinato.

Obiettivi:
Obiettivo dell’intervento formativo è quello di attuare un percorso conoscitivo nel quale approfondire i concetti legati alla sostenibilità ambientale e coinvolgere i ragazzi/e alla tutela degli habitat del territorio bresciano con riferimento in particolare al quartiere in cui è situata la scuola Tridentina e allo spazio didattico in natura presente nell’Istituto ( “boschetto” didattico ). I moduli saranno gestiti promuovendo un ruolo attivo degli studenti volto a stimolarne la curiosità e il protagonismo. Per la scuola sarà individuato un referente didattico con cui definire in dettaglio i contenuti e coordinare in modo ottimale e sinergico gli interventi.

Nel dettaglio, si proporranno attività conoscitive e di riflessione tese a far comprendere agli alunni l’importanza degli habitat urbani per l’ecosistema, con un focus dedicato all’avifauna urbana.

Struttura dell’intervento didattico:
Il progetto è strutturato in 4 moduli della durata di 2 ore ciascuno che si inseriranno nel percorso curato dalle/dagli insegnanti anche con l’ausilio di materiale elaborato dagli esperti.

I quattro moduli verteranno sui seguenti argomenti:

1 – inquadramento del concetto di sostenibilità ambientale:a partire dal rapporto Bruntland i ragazzi saranno stimolati a riflettere sugli impatti connessi agli attuali stili di vita e sulla necessità di porre in essere comportamenti virtuosi volti a salvaguardare habitat e risorse per non compromettere le aspettative delle future generazioni. Cenni sulla citizen science e presentazione progetto GERT (Generare Reti Territoriali) con cui il Comune di Brescia dal 2016 ha avviato una campagna di censimento naturalistico di flora e animali (docente Nunzio Pisano) con l’utilizzo di una app per smartphone;

2- inquadramento territoriale degli habitat urbani e, in particolare, del quartiere in cui è collocato il plesso della scuola “Tridentina” (docente Stefano Armiraglio/Luisa Vasta): a partire dal contesto scolastico sarà illustrata l’importanza della natura in città e del ruolo dei corridoi ecologici.

3- ruolo ecologico dell’avifauna negli habitat urbani: illustrazione delle principali specie con curiosità e aneddoti (docenti Carlo Chiari/Maura Nosenzo/Stefania Capelli). Sarà valutata anche la possibilità di escursioni all’esterno della scuola in siti urbani e periurbani di interesse naturalistico;

4- censimento delle specie presenti nelle pertinenze scolastiche (docenti Carlo Chiari/Maura Nosenzo/Fausto Venturelli). La LIPU, nel mese di dicembre, ha già provveduto, in accordo con la dirigente scolastica e in collaborazione con alcuni insegnanti, a posare mangiatoie e nidi artificiali nelle pertinenze della scuola. Agli studenti saranno forniti gli elementi base di birdwatching per effettuare una campagna di monitoraggio.

Strumentazione e materiale:
Aula per proiezioni (video, foto e presentazioni con power point) con pc portatile.

La collaborazione tra le parti ( Settore sostenibilità ambientale e scienze naturali, Lipu e Istituto Comprensivo Ovest 2 ) permettera’ anche di creare materiale didattico propedeutico agli incontri al fine di arricchire gli stimoli offerti e consolidare l’acquisizione dei concetti.

Docenti:

  • Dr. Nunzio Pisano: responsabile del servizio sostenibilità del Comune di Brescia;
  • Dr. Stefano Armiraglio: conservatore della sezione di botanica del Museo di scienze naturali;
  • Prof.ssa Maura Nosenzo: Presidente sez. LIPU di Brescia, esperta ornitologa, docente in pensione;
  • Carlo Chiari: esperto ornitologo LIPU;
  • Stefania Capelli: esperta naturalista LIPU;
  • Fausto Venturelli: esperto ornitologo LIPU.

I docenti potranno essere accompagnati e coadiuvati da studenti del liceo delle scienze umane Veronica Gambara in alternanza scuola lavoro.

Costi del progetto:
Il progetto non presenta costi per la scuola e per gli studenti.

Periodo di svolgimento:
Gennaio/maggio 2018.

 

Progetto Mangiatoie 2017-2018

Per il terzo anno consecutivo come LIPU sezione di Brescia abbiamo avviato il progetto mangiatoie.
Le scuole che hanno aderito sono numerose.

19 Gennaio 2018.
Scuola primaria Bertolotti.
Cinciarella.

CENSIMENTO DEGLI UCCELLI SVERNANTI NELLE CAVE DELLA PIANURA BRESCIANA

L’ISPRA ha comunicato le date in cui dovranno essere effettuati i censimenti degli uccelli svernanti 2018.  Il periodo stabilito è compreso nei giorni dal 4 al 21 gennaio.
Tutte le osservazioni comprese in questo periodo verranno raccolte in una relazione finale.
Sono aperte le adesioni per formare la squadra necessaria allo svolgimento corretto della ricerca.

Le date per le uscite principali sono :

DOMENICA 7 Gennaio
Zona Umida IWC Cave di Montirone e Bagnolo Mella.
Verranno visitate tutte le cave e il dormitorio di cormorani e ardeidi, che comunque verrà monitorato con altre 2 uscite in periodo successivo compreso nelle date fissate. Il percorso verrà deciso la mattina stessa in base alle condizioni climatiche. Breve sosta per un caffè a metà mattina e per il pranzo in un locale a scelta. Il punto di ritrovo sarà il parcheggio dello Svincolo A4 di Brescia Centro, ore 7,30.

DOMENICA 14 Gennaio
Zona Umida IWC Cave di S. Polo.
Anche in questa occasione si cercherà, vista la vastità dell’area, di visitare il maggior numero possibile dei siti, considerando comunque una serie di visite infrasettimanali a quelle cave storicamente più interessanti e almeno 2 uscite pomeridiane per i conteggi al dormitori ( Svincolo A4 Brescia centro e Nuova Beton Sud ) e aree agricole e incolte marginali comprese in mappa . I dettagli per il pranzo li definiremo la mattina stessa. Ritrovo alle ore 7.30 nel parcheggio Margherita d’Este. Per le cave di S. Polo questo lo considero l’anno zero, a seguito dei recenti interventi di “recupero” attuati con l’acquisizione di 4 di cave da parte del Comune di Brescia, sarà molto importante raccogliere dati d confronto con i censimenti svolti dal 2001.

DOMENICA 21 Gennaio
verranno completate tutte quelle zone poco coperte nelle necessarie uscite anche infrasettimanali in particolare nella Zona Umida IWC Cave di Borgosatollo e Castenedolo (quel che resta) e Zona Umida IWC Bacini di Flero, ormai molto ridotti e frazionati. I dettagli per questa uscita verranno comunicati dopo le prime due escursioni.

Chi volesse partecipare lo comunichi al coordinatore
Carlo Chiari
carlo.emidio@gmail.com

che sulla base delle adesioni formerà il gruppo di ricerca.

Comunicato stampa – IL PRIMO “BAR DEI GUFI”

IL PRIMO “BAR DEI GUFI”?
LIPU CONDANNA L’INIZIATIVA PROPOSTA NEL BRESCIANO.
“I RAPACI NON SONO ANIMALI DA COMPAGNIA.
L’UNICO LUOGO PER AMMIRARLI E’ IN NATURA”

“Appello ai gestori del bar: esponete foto e non animali”

“Per ammirare e fotografare i rapaci, occorre farlo nel luogo dove vivono da sempre: in natura”. La Lipu commenta la notizia dell’annunciata apertura, nel bresciano, del primo bar italiano che ospita gufi, animali selvatici esposti al pubblico durante la normale apertura. Una proposta di cattivo gusto, altamente diseducativa, che snatura l’indole selvatica dei rapaci, animali a rischio di estinzione e fortemente protetti dalle normative nazionali e internazionali.

“Abbiamo informato dell’iniziativa i Carabinieri forestali e le altre istituzioni competenti – dichiara il presidente della Lipu Fulvio Mamone Capria – Condanniamo con fermezza questa insana spettacolarizzazione degli animali, riservandoci ogni azione da intraprendere. Ai gestori del bar rivolgiamo l’invito a visitare un’oasi o un centro recupero della Lipu, per conoscere davvero la natura nella sua espressione di libertà e capire che si può utilizzarne la bellezza, magari esponendo disegni e fotografie, senza arrecarle danno alcuno”.

15 dicembre 2017

UFFICIO STAMPA LIPU-BIRDLIFE ITALIA  

Riunione di Lipu sezione di Brescia del 07/12/2017

Riunione particolarmente interessante e vivace Giovedì sera al museo di Scienze Naturali di Brescia.
Nella programmazione delle iniziative per il 2018 come sezione abbiamo deciso di invitare anche amici e realtà non necessariamente Lipu, ma sensibili alle nostre problematiche per valutare insieme e confrontare altre esperienze, progetti, iniziative, oltre a quelle già intraprese negli ultimi anni (censimenti, progetto mangiatoie, escursioni).

La partecipazione ha superato ogni aspettativa: sono intervenute 18 persone.
Il messaggio che volevamo trasmettere era che Lipu potrebbe rappresentare per Brescia un valido riferimento per progetti e iniziative.
Crediamo di esserci riusciti.

Dagli interventi sono emerse attività e progetti che verranno sviluppati prossimamente, aperti ai soci e a tutti coloro che per tempo e sensibilità volessero impegnarsi, non necessariamente con grande esperienza.

Solo un accenno delle proposte discusse:
– Rocco Leo (gruppo Berga) ci ha parlato dello studio che sta’ portando avanti con Roberto Bertoli e altri amici sui gabbiani svernanti sul lago d’Iseo. L’indagine è iniziata nel 1987 come Lipu andando a monitorare dormitori, spostamenti, alimentazione pre e dopo chiusura discariche.
La possibilità di avere più forze sul campo permetterà una maggiore definizione degli spostamenti e delle abitudini dei laridi.

– Marco Gobbini, non potendo partecipare ha inviato una mail per esporre una sua idea di studio sulla avifauna di alcune zone xero-termiche.
Il fine principale è appurare lo stato attuale delle specie “mediterranee” che si presume sia molto depauperato. In secondo ordine accertare l’eventuale nidificazione della sterpazzolina, specie mai censita come nidificante nel bresciano.

– Roberto Bertoli (gruppo Berga) ha portato l’esperienza di 24 anni della stazione di inanellamento del Passo della Berga.
Ha parlato dell’importante valore scientifico del lavoro unito al presidio del territorio. Ha ribadito che serve un grande impegno di persone per garantire la copertura del periodo di apertura ed ha invitato i presenti a partecipare.

– Carlo Chiari ha illustrato i censimenti che, spesso individualmente, ha effettuato nelle cave di San Polo, Bagnolo Mella e Montirone.
Ha spiegato l’importanza delle migliaia di dati raccolti, invitando i presenti ad aiutarlo.

– Stefania Capelli ha parlato del progetto “monumenti vivi” che sono quei monumenti storici cittadini oggetto di nidificazione di rondoni che spesso vengono restaurati senza considerare queste presenze.
Scopo del progetto è di censirli e convincere le amministrazioni a progettare restauri garantendo le nidificazioni.
Abbiamo menzionato la delibera “Salva rondini”, già adottata da molte città e comuni italiani, da presentare al Comune di Brescia.
Carlo Chiari ha proposto il censimento cittadino delle nidificazioni di rondine montana.

– Claudia Mora (GEV Valsabbia) ha parlato del Progetto Rospi sul lago d’Idro dove una rete di volontari si occupa della salvaguardia e del censimento del Rospo Comune durante la migrazione primaverile. Per il 2018 sarà importane una buona partecipazione di volontari anche nella fase di istallazione delle barriere volte a veicolare i rospi in passaggi più sicuri.

Claudia ha parlato anche del lago Bongi (un piccolo bacino idroelettrico tra Pertica Alta e Savallese) dove sono già stati fatti degli interventi volti alla salvaguardia degli anfibi che restavano intrappolati in alcune strutture della diga del lago. Rimane il problema strada dove centinaia di rospi muoiono investiti dalle auto. Si stanno cercando finanziamenti per la posa di barriere e sottopassi salvarospi. Una volta trovati i fondi serviranno anche qui volontari per la buona riuscita del progetto.

– Diego Franchini ha menzionato un possibile monitoraggio di Albanella Minore. Specie che transita e si ferma nelle praterie intorno all’aereoporto.
La speranza è che una coppia possa nidificare.

In sintesi, abbiamo messo tanta “carne al fuoco” con grande coinvolgimento e partecipazione di tutti.
Ora e’ importante che alle idee seguano le azioni.
Alle 23 ci siamo salutati, ripromettendoci di mantenerci in contatto ed informarci sulle iniziative attraverso mail e sito.